La dieta per la cellulite

La cellulite è un problema estetico che colpisce molte donne. Gli uomini, invece, per questioni ormonali risultano meno predisposti.

In questo articolo non mi concentrerò sulla dieta per la cellulite, ma parleremo delle abitudini alimentari e degli stili di vita corretti, che possiamo paragonare alle fondamenta di una casa, senza le quali tutto il resto non ha significato.

Come combattere la cellulite

Per poter assumere comportamenti corretti dobbiamo partire dalla valutazione delle cause.

Le cause principali della cellulite sono l’accumulo di grasso, problemi al sistema endocrino, ormoni, problemi alla circolazione sanguigna e linfatica, predisposizione genetica.

Una dieta per la cellulite deve avere poco sale.

Nella lista dei “ricercati” da eliminare perché favoriscono la formazione della cellulite il sale è sicuramente al primo posto.

L’eccesso di sale causa ritenzione idrica: un nemico subdolo che, oltre alla cellulite, può causare tanti altri problemi gravi.

Sia ben chiaro: il sale, che è costituito da cloruro di sodio, è utilissimo all’organismo. In determinati periodi storici ve ne era carenza e i lavoratori venivano pagati con questa preziosa sostanza; di qui la parola salario. Il problema è l’eccesso di sale!

cellulite dott. Enrico Veronese
è una buona abitudine non usare sale

 

Nella società moderna industrializzata se ne consuma moltissimo.

I maghi del gusto hanno scoperto che il mix ideale per rendere un sapore super, tanto da crearne quasi una dipendenza psicologica, è un mix tra zuccheri raffinati, grassi e sale. Un vero e proprio cocktail di veleni per il nostro organismo, che risulta anche un ottimo alleato della cellulite. Attenzione: i nemici non sono i tre macronutrienti, ma le tipologie utilizzate in genere negli alimenti (grassi saturi e idrogenati, zuccheri raffinati) e soprattutto le dosi.

Una dieta per la cellulite deve avere pochi grassi saturi e pochi zuccheri raffinati

Purtroppo questo mix viene usato indiscriminatamente sia nei cibi dolci che in quelli salati.

Quindi non è tanto il sale che aggiungiamo ai cibi che ci deve preoccupare, poiché questo è facile da ridurre o diminuire.

Il vero problema è il sale presente in prodotti insospettabili. Pensate che in alcuni cereali per le colazioni c’è tanto sale quanto quello contenuto in una lattina di tonno. Lo stesso vale per biscotti, brioches e altri alimenti che non fanno presupporre la presenza di un alto contenuto di sodio, ma che invece ne hanno eccome!

Le autorità per la sicurezza alimentare come l’EFSA (European Food Safety Authority) consigliano al massimo 5 grammi di sale al giorno. Pensate che alcune persone raggiungono questo quantitativo soltanto con la colazione. La media italiana è di circa 11 gr al giorno, quindi più del doppio.

Come si elimina il sale in una corretta dieta per la cellulite?

Sembra una domanda stupida poiché basterebbe non utilizzarlo (inteso come sale da cucina), ma in realtà abbiamo visto che la cosa è ben più complessa dato che la maggior parte del sale che ingeriamo è presente nei cibi che non prepariamo noi a casa.

Quindi cosa fare?

Intanto dobbiamo leggere attentamente le etichette poiché, grazie alla nuove leggi, su ogni etichetta troveremo indicato il contenuto di sale per 100 gr di prodotto.

Visto che è molto difficile trovare alimenti completamente privi di sale, una regola precisa di comportamento è orientarsi su prodotti che ne contengano poco, cioè prodotti a basso contenuto di sodio.

cellulite dott. Enrico Veronese
cellulite a “buccia d’arancia”

Tutto dipende dal quantitativo giornaliero che se ne assume.

Proviamo a metterci nei panni di una persona comune: i biscotti del mattino possono arrivare a contenere 1 g di sale ogni 100 g – e se sono buoni si fa davvero in fretta a mangiarne un etto. La stessa quantità si può trovare non solo nei cereali ma anche nelle minestre e nei minestroni preconfezionati. Il pane e i grissini possono superare senza problemi il mezzo grammo di sale, mentre gli insaccati possono averne fino a 2/3/5 g, e cosi via.

Mangiare un etto di prosciutto crudo o di bresaola non è cosa rara: essi contengono oltre 4 g di sale; quindi considerando il limite di circa 5/6 g non è difficile capire come sia facile eccedere.

Regole di base per una corretta dieta per la cellulite con poco sodio

  • leggere le etichette e orientarsi su cibi a basso contenuto DI SALE (pane e grissini vengono spesso prodotti senza sale basta trovare la panetteria giusta;
  • non usare più il sale da cucina.

So che questo punto può risultare traumatico, ed è vero che all’inizio sembra che i cibi non abbiano più sapore, ma posso garantirvi che nell’arco di un mese la vostra percezione cambierà e con l’adattamento apprezzerete di più i reali sapori delle pietanze (probabilmente quando andrete al ristorante troverete tutto salato e meno buono).

Tra gli alleati del sale a favore della cellulite che vanno esclusi in una dieta per la cellulite non posso fare a meno di citare:

  • Il fumo
  • La carenza di attività sportiva
  • Lo stress
  • L’obesità
  • I contraccettivi ormonali
  • La cattiva alimentazione in generale
  • Stili di vita sbagliati (per esempio poche ore di sonno ecc.)
  • Problemi endocrini
  • Ritenzione idrica e fragilità capillare
  • Alcool

Nel prossimo articolo vedremo invece tutto ciò che previene la cellulite. I comportamenti e le abitudini corrette, gli stili di vita e l’allenamento adatto in palestra e non solo.

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