Pancia gonfia: i consigli del nutrizionista

La pancia gonfia è una condizione fisica che può essere causata da diversi fattori, tra i quali vi sono uno stile di vita scorretto e una cattiva alimentazione. Questo sintomo può essere correlato ad altri, come flatulenza e stipsi, a causa dell’eccesso di gas presenti nello stomaco e nell’intestino.

Naturalmente, combattere la pancia gonfia è possibile e in questo articolo vedremo insieme come fare, analizzando le cause e i rimedi consigliati dal nutrizionista.

Pancia gonfia: le cause

Come abbiamo già accennato, le cause che portano a un gonfiore addominale sono, nella maggior parte dei casi, la conseguenza di una cattiva alimentazione. In particolare, alcuni alimenti che ingeriamo potrebbero essere difficili da digerire, influendo negativamente sull’accumulo di gas.

Ciò porta a soffrire di altri disturbi, come ad esempio flatulenza o dolori addominali. Per risolvere questo problema temporaneo, potrebbe essere necessario cambiare dieta o seguire alcuni dei consigli che qui vi indicherò.

Se la pancia gonfia persiste tuttavia è bene rivolgersi a un medico per una consulenza più specifica, in quanto potrebbe essere un sintomo di disturbi dell’apparato digerente.

Pancia gonfia: la dieta

Gli alimenti che causano il gonfiore addominale sono diversi, ma i principali sono i latticini, prodotti lievitati, alcune tipologie di verdure e determinate bevande.

I latticini

Molto spesso la pancia gonfia può essere sintomo di un’intolleranza, che nella maggior parte dei casi è quella al lattosio. Per verificarlo, è importante astenersi da latte e formaggi per un periodo di trenta giorni, verificando se il gonfiore addominale diminuisce. In commercio esistono numerose alternative vegetali al latte vaccino, come il latte di soia, di mandorla, di avena o di cocco. Oltre ad essere buoni hanno anche poche calorie, e questo vi consentirà di sgonfiarvi velocemente e perdere peso.

Farine tenaci nei prodotti lievitati

Pensare che sulla pizza ci siano i lieviti che causano gonfiore addominale è uno sbaglio purtroppo molto comune. In realtà i lieviti che sopravvivono alle alte temperature alle quali si cuoce la pizza sono praticamente inesistenti. Allora cosa provoca il gonfiore quando mangiamo una pizza, una focaccia o altri prodotti lievitati?

Esistono alcune farine (ad es. la manitoba) che danno elasticità e resistenza all’impasto dei prodotti lievitati, ma allo stesso tempo causano diversi problemi di fermentazione anomala, che provoca pancia gonfia e dolori addominali. Questa purtroppo è una pratica che viene adottata soprattutto nelle pizzerie e nei ristoranti in cui il prodotto finale è di scarsa qualità. Il mio consiglio è quindi di scegliere pizzerie e ristoranti che usano prodotti di buona qualità.

Verdura e frutta

Sebbene il loro consumo sia indicato più volte durante la giornata, anche alcune tipologie di frutta (mele, pere, fichi) e di verdura (asparagi e cavoli) possono gonfiare l’addome. Se assunti in grande quantità questi elementi diventano complessi da digerire: in tal caso, optate per insalata a foglia verde e verdure con proprietà diuretiche, ad esempio il sedano e il finocchio.

Bevande gasate

Le bevande gasate sono la principale causa di gonfiore addominale, in seguito all’innalzamento del livello di gas nell’intestino e nello stomaco. Inoltre, è importante limitare anche l’assunzione di caffé, the e di alcolici.

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Pancia gonfia: i consigli del nutrizionista

Di seguito vi proponiamo sei consigli efficaci per ridurre la pancia gonfia e per migliorare la digestione.

1) Diminuire il sale

Un eccesso di sodio può causare gonfiore addominale e ritenzione idrica: per questo motivo, è bene ridurre il sale e utilizzare altri condimenti. Ad esempio, optate per le spezie (coriandolo, curry e pepe), oppure per erbe come rosmarino, salvia e basilico.

2) Mangiare poco e frequentemente

Fare piccoli pasti è una delle azioni migliori per ridurre il gonfiore addominale e facilitare la digestione. Secondo alcuni studi, è meglio mangiare meno ma più volte al giorno durante tutta la giornata, piuttosto che abbuffarsi solo a pranzo e a cena. L’organismo impiegherà meno tempo per digerire e metabolizzare gli alimenti.

3) Ridurre l’alcol

Alzare troppo il gomito può essere una delle cause della pancia gonfia, a causa della funzione disidratante dell’etanolo. Un eccesso di bevande alcoliche causa anche altri sintomi, quali nausea, diarrrea, mal di testa e dolori addominali.

4) Bere tanta acqua

Aumentare la diuresi può essere uno dei rimedi principali per ridurre la pancia gonfia. In generale, è consigliato bere una quantità di acqua di due litri al giorno, ma per gli sportivi o per chi si muove tanto è bene aumentare la dose.

5) Ridurre le fibre

Non sempre assumere troppe fibre fa bene, anzi, nella maggior parte dei casi esse possono gonfiare perché sono difficili da digerire.

6) Masticare lentamente

Per migliorare la digestione è consigliabile masticare molto lentamente, almeno un paio di minuti a boccone, in modo da facilitare l’attività digerente dello stomaco e dell’intestino.

7) Fare movimento dopo i pasti

Dopo i pasti principali è bene non passare direttamente dalla tavola al divano. Soprattutto dopo pranzo si deve prediligere un po’ di movimento fisico, anche per esempio una semplice passeggiata.

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